Premessa.
Lo Studentato Universitario Seraphicum è un luogo di studio, di incontro e di crescita personale, fondato sul rispetto della persona, sulla responsabilità individuale e sulla cura del bene comune.
Il presente Regolamento disciplina la vita all'interno della struttura e definisce le regole necessarie a garantire una convivenza serena, la sicurezza delle persone e degli ambienti e il corretto utilizzo degli spazi messi a disposizione. Lo Studentato non intende sostituirsi alle scelte personali degli studenti, ma chiede a ciascuno di esercitare la propria autonomia con responsabilità, nel rispetto delle persone, degli ambienti e dell'organizzazione della struttura.
Le disposizioni del Regolamento si applicano a tutti gli studenti ospitati. Per i visitatori, la responsabilità del rispetto delle regole applicabili ricade sullo studente che ne ha richiesto o consentito l'accesso.
Princìpi generali
Art. 1Finalità del Regolamento
Il presente Regolamento disciplina l'utilizzo degli spazi, le modalità di convivenza, i rapporti tra gli studenti, i visitatori e il personale della struttura, nonché le regole necessarie al corretto svolgimento della vita comunitaria.
Le disposizioni in esso contenute sono finalizzate a garantire il rispetto delle persone, la tutela degli ambienti, la sicurezza della struttura e il regolare svolgimento delle attività di studio e di vita quotidiana.
Art. 2Responsabilità individuale
Ogni studente si impegna a:
- rispettare le persone, gli ambienti e l'organizzazione dello Studentato;
- utilizzare con cura e diligenza gli spazi, gli arredi e le attrezzature messi a disposizione;
- adottare comportamenti compatibili con la vita comunitaria;
- osservare le disposizioni in materia di sicurezza;
- contribuire, attraverso il proprio comportamento, a mantenere un ambiente sereno, ordinato e rispettoso.
Art. 3Valori della comunità
Il Seraphicum è una comunità di studio, di incontro e di crescita personale.
Lo Studentato promuove una cultura fondata sulla responsabilità, sul rispetto reciproco, sulla fraternità, sul dialogo, sulla sobrietà e sulla cura del bene comune.
Ciascuno è chiamato a contribuire, attraverso il proprio comportamento, alla costruzione di un ambiente sereno, accogliente e rispettoso delle persone e degli spazi condivisi.
Persone, convivenza e responsabilità
Art. 4Rispetto reciproco
Gli studenti sono tenuti ad adottare comportamenti improntati al rispetto, alla correttezza e alla collaborazione reciproca.
Non sono consentiti comportamenti offensivi, intimidatori, discriminatori o comunque incompatibili con la dignità della persona e con il sereno svolgimento della vita comunitaria.
Ogni studente è tenuto a rispettare la sensibilità, la riservatezza e la libertà degli altri membri della comunità.
Art. 5Rapporti con gli altri studenti e con il personale
Gli studenti sono tenuti a mantenere rapporti improntati alla correttezza, alla collaborazione e al reciproco rispetto nei confronti degli altri ospiti, del personale dipendente, dei collaboratori e di tutti coloro che operano all'interno della struttura.
Le indicazioni impartite dalla Direzione e dal personale incaricato nell'esercizio delle rispettive funzioni devono essere osservate con senso di responsabilità e spirito di collaborazione.
Art. 6Riservatezza e tutela della persona
Gli studenti sono tenuti a rispettare la riservatezza e la dignità delle persone presenti all'interno dello Studentato.
Non è consentito acquisire, diffondere o pubblicare immagini, registrazioni audio o video o informazioni personali relative ad altri studenti, al personale o ai visitatori senza il consenso degli interessati o in assenza di altra idonea base giuridica prevista dalla normativa vigente.
Resta fermo quanto previsto dalla normativa in materia di tutela dei dati personali.
Art. 7Gestione dei conflitti e responsabilità personale
Gli studenti sono tenuti ad affrontare eventuali divergenze e situazioni di conflitto con senso di responsabilità, rispetto reciproco e disponibilità al dialogo.
Quando ciò sia possibile, le parti interessate sono invitate a ricercare autonomamente una soluzione condivisa. Qualora il confronto diretto non sia sufficiente, la Direzione può intervenire per favorire il dialogo e la ricerca di una soluzione equilibrata.
Quando la situazione lo richieda, la Direzione adotta le decisioni organizzative ritenute necessarie a tutelare le persone, il rispetto delle regole e il regolare svolgimento della vita comunitaria.
Visitatori e ospitalità
Art. 8Princìpi generali
Lo Studentato favorisce le relazioni personali e la presenza dei visitatori per attività di studio, incontro e socialità, nel rispetto delle esigenze di sicurezza, riservatezza, quiete e vita comunitaria.
L'accesso alla struttura da parte di persone esterne è consentito esclusivamente nel rispetto delle disposizioni del presente Regolamento e delle indicazioni impartite dalla Direzione.
Art. 9Responsabilità dello studente
Lo studente che riceve un visitatore è responsabile del suo comportamento per l'intera durata della permanenza all'interno della struttura.
Lo studente è tenuto a informare il visitatore delle regole applicabili e ad assicurarsi che il suo comportamento sia compatibile con la sicurezza, il rispetto delle persone e il corretto utilizzo degli spazi.
Eventuali danni o costi derivanti dal comportamento del visitatore possono essere addebitati allo studente che ne ha richiesto o consentito l'accesso, fatti salvi gli ulteriori accertamenti previsti dalla legge.
Art. 10Accesso e permanenza dei visitatori
L'accesso dei visitatori è subordinato all'identificazione personale e alla registrazione presso la reception, secondo le procedure adottate dalla struttura.
La permanenza dei visitatori è consentita dalle ore 9.00 alle ore 22.30.
L'accesso alle camere è consentito esclusivamente nei casi espressamente autorizzati dalla Direzione.
Eventuali deroghe devono essere preventivamente autorizzate dalla Direzione in relazione a iniziative, eventi o particolari esigenze personali, familiari, accademiche, istituzionali od organizzative.
Le ore notturne sono dedicate al riposo, alla quiete e alla sicurezza della comunità; lo Studentato non costituisce un luogo aperto al pubblico né uno spazio destinato alla permanenza notturna di visitatori.
Art. 11Ospitalità dei familiari presso la Casa per ferie
Lo Studentato non dispone di posti destinati all'ospitalità notturna di visitatori esterni e le camere assegnate agli studenti non possono essere utilizzate per finalità diverse da quelle previste dal rapporto di ospitalità.
Lo Studentato e la Casa per ferie Seraphicum sono realtà distinte, pur essendo fisicamente collegate e condividendo alcuni spazi e servizi. Gli studenti possono accedere agli spazi comuni della Casa per ferie secondo le modalità organizzative previste; gli ospiti della Casa per ferie non possono accedere agli spazi riservati agli studenti, salvo specifica autorizzazione.
Compatibilmente con la disponibilità delle camere, i genitori e i fratelli o le sorelle degli studenti possono usufruire di condizioni agevolate presso la Casa per ferie.
Lo studente interessato è responsabile della richiesta di prenotazione e degli adempimenti connessi al soggiorno dei propri familiari.
Camere e spazi comuni
Art. 12La camera
La camera costituisce lo spazio personale assegnato allo studente per l'intera durata del rapporto di ospitalità.
Lo studente è tenuto a utilizzarla con diligenza, rispettandone la destinazione d'uso e adottando comportamenti compatibili con le esigenze di sicurezza, igiene e convivenza.
La camera, pur rappresentando uno spazio di carattere personale, si inserisce nel contesto della vita comunitaria e deve essere utilizzata nel rispetto del presente Regolamento.
Art. 13Utilizzo delle camere
Non è consentito:
- cedere, anche temporaneamente, l'utilizzo della camera ad altre persone;
- consentire il pernottamento o la permanenza di persone non autorizzate;
- introdurre o detenere materiali, sostanze o strumenti il cui utilizzo sia vietato dalla legge o incompatibile con le esigenze di sicurezza della struttura;
- modificare impianti, arredi o dotazioni presenti nella camera senza preventiva autorizzazione della Direzione;
- introdurre, installare o utilizzare apparecchiature elettriche, elettrodomestici, dispositivi di riscaldamento, strumenti di cottura o altri dispositivi non espressamente autorizzati dalla Direzione o incompatibili con le caratteristiche degli impianti e con le norme di sicurezza.
Art. 14Accesso alle camere
La Direzione e il personale incaricato possono accedere alle camere per esigenze di sicurezza, manutenzione, pulizia, verifica dello stato degli ambienti o in presenza di situazioni di necessità e urgenza.
L'accesso avviene nel rispetto della dignità e della riservatezza dello studente e secondo le procedure adottate dalla struttura. Salvo situazioni urgenti o imprevedibili, gli interventi programmati sono comunicati preventivamente agli interessati.
Art. 15Utilizzo degli spazi comuni
Gli spazi comuni sono destinati allo studio, all'incontro, al riposo e allo svolgimento delle attività della vita comunitaria.
Gli studenti sono tenuti a utilizzare tali ambienti con diligenza, rispettando la loro destinazione d'uso e adottando comportamenti compatibili con le esigenze degli altri ospiti.
Non è consentito occupare in modo esclusivo o permanente gli spazi comuni né ostacolarne l'utilizzo da parte degli altri studenti.
Feste, incontri organizzati e iniziative che comportino un utilizzo non ordinario degli spazi, la presenza di visitatori o particolari esigenze organizzative devono essere preventivamente autorizzati dalla Direzione.
Per ciascuna iniziativa possono essere individuati uno o più studenti referenti, responsabili del rispetto delle condizioni autorizzate, del corretto utilizzo e del riordino degli spazi e degli eventuali costi derivanti dall'attività svolta.
Art. 16Pulizia, ordine e decoro
Gli studenti sono tenuti a mantenere la propria camera e gli spazi utilizzati in condizioni compatibili con il decoro, l'igiene e la sicurezza.
La camera deve essere mantenuta in condizioni tali da consentire il regolare svolgimento delle attività di pulizia, manutenzione e verifica previste dalla struttura.
Eventuali situazioni che richiedano interventi straordinari possono comportare l'addebito dei relativi costi e l'adozione dei provvedimenti previsti dal presente Regolamento.
Art. 17Gestione dei rifiuti e sostenibilità ambientale
Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente gli spazi destinati alla raccolta dei rifiuti e ad adottare comportamenti improntati al rispetto dell'ambiente, al contenimento degli sprechi e alla cura del bene comune.
Art. 18Custodia dei beni personali
Gli studenti sono tenuti a custodire con diligenza i propri effetti personali e a non lasciarli incustoditi negli spazi comuni.
La struttura adotta le misure ragionevolmente necessarie a garantire la sicurezza degli ambienti, ma non risponde dello smarrimento, del furto o del danneggiamento di beni personali, salvo quanto diversamente previsto dalla normativa vigente.
Quiete, studio e vita comunitaria
Art. 19Studio, riposo e convivenza
Lo studio, il riposo e la vita comunitaria costituiscono esigenze ugualmente meritevoli di tutela e richiedono la collaborazione di tutti gli studenti.
L'esercizio della libertà individuale deve pertanto avvenire nel rispetto delle persone, degli spazi condivisi e delle esigenze della comunità.
Art. 20Rumori e tutela della quiete
Gli studenti sono tenuti a evitare comportamenti, attività e rumori che possano arrecare disturbo agli altri ospiti.
L'utilizzo di apparecchi elettronici, strumenti musicali, dispositivi audio e di qualsiasi altra fonte di rumore deve avvenire nel rispetto delle esigenze della comunità e della destinazione degli spazi.
La fascia compresa tra le ore 23.00 e le ore 7.00 è dedicata al riposo e richiede particolare attenzione al rispetto della quiete, sia nelle camere sia negli spazi comuni.
Gli spazi esterni possono essere utilizzati fino alle ore 23.00. Eventuali deroghe devono essere preventivamente autorizzate dalla Direzione in occasione di eventi, iniziative o particolari esigenze organizzative.
Art. 21Consumo di alimenti e bevande
Il consumo di alimenti e bevande è consentito esclusivamente negli spazi a ciò destinati, individuati dalla Direzione.
Salvo diversa autorizzazione, tali spazi comprendono le aree dedicate alla ristorazione, il bar, gli spazi esterni e l'area ricreativa.
Non è consentito consumare alimenti o bevande all'interno delle camere, dei corridoi, delle sale studio, della biblioteca, della palestra e degli altri ambienti per i quali la Direzione abbia previsto specifiche limitazioni.
Eventuali deroghe devono essere preventivamente autorizzate dalla Direzione.
Accessi e strumenti di identificazione
Art. 22Badge e codici di accesso
I badge e i codici di accesso costituiscono strumenti destinati a garantire la sicurezza delle persone e la corretta gestione della struttura.
Il badge è strettamente personale e può essere utilizzato esclusivamente dallo studente al quale è stato assegnato.
Gli studenti sono tenuti a custodire con riservatezza i codici di accesso loro comunicati e ad astenersi da qualsiasi comportamento che possa consentirne l'utilizzo da parte di persone non autorizzate.
Lo smarrimento, il furto, il danneggiamento o l'utilizzo improprio del badge devono essere comunicati immediatamente alla reception o alla Direzione.
Art. 23Accessi non autorizzati
Non è consentito agevolare, direttamente o indirettamente, l'accesso alla struttura o agli spazi riservati da parte di persone prive di autorizzazione.
Lo studente risponde delle conseguenze derivanti da comportamenti che abbiano consentito o favorito l'ingresso, la permanenza o l'utilizzo degli spazi da parte di soggetti non autorizzati.
L'utilizzo improprio di badge, codici di accesso o autorizzazioni costituisce violazione del presente Regolamento.
Sicurezza
Art. 24Princìpi generali
La sicurezza delle persone e degli ambienti costituisce una responsabilità condivisa da tutti i membri della comunità.
Gli studenti sono tenuti ad adottare comportamenti improntati alla prudenza, alla diligenza e al rispetto delle disposizioni vigenti, collaborando con la Direzione e con il personale incaricato per prevenire situazioni di rischio e garantire il corretto funzionamento della struttura.
Art. 25Dispositivi, impianti e dotazioni di sicurezza
Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente gli impianti, le attrezzature e le dotazioni di sicurezza presenti nella struttura.
Non è consentito alterare, rimuovere, danneggiare, manomettere o utilizzare impropriamente dispositivi antincendio, impianti di rilevazione, uscite di emergenza, porte tagliafuoco, sistemi di controllo degli accessi o altre apparecchiature destinate alla tutela delle persone e degli ambienti.
Non è consentito introdurre, detenere o utilizzare all'interno della struttura armi, sostanze illegali, materiali esplosivi, infiammabili, tossici o comunque idonei a compromettere la sicurezza delle persone e degli ambienti, salvo quanto diversamente previsto dalla legge.
Non è consentito accendere fiamme libere, utilizzare candele, incensi o altri dispositivi analoghi.
Corridoi, scale, uscite di emergenza e percorsi di evacuazione devono essere mantenuti costantemente liberi da oggetti e ostacoli.
È altresì vietato porre in essere comportamenti che possano compromettere le condizioni di sicurezza della struttura.
Art. 26Emergenze
In caso di emergenza, gli studenti sono tenuti a seguire le indicazioni impartite dalla Direzione, dal personale incaricato e dalle autorità competenti.
Gli studenti sono tenuti a prendere visione delle procedure di emergenza, dei percorsi di evacuazione e delle informazioni relative alla sicurezza predisposte dalla struttura.
Eventuali situazioni di pericolo, guasti, malfunzionamenti o condizioni potenzialmente dannose devono essere segnalati tempestivamente alla reception o alla Direzione.
Art. 27Animali
Al fine di garantire condizioni adeguate di sicurezza, igiene e convivenza, non è consentito introdurre o detenere animali all'interno dello Studentato.
Sono fatte salve esclusivamente le eccezioni previste dalla normativa vigente.
Art. 28Fumo
È vietato fumare all'interno delle camere, degli spazi comuni e di qualsiasi ambiente chiuso della struttura.
Il divieto si applica anche alle sigarette elettroniche, ai dispositivi a tabacco riscaldato e a ogni altro dispositivo analogo.
Negli spazi esterni gli studenti sono tenuti a rispettare le persone, l'ambiente e le indicazioni della Direzione, evitando di arrecare disturbo e di abbandonare mozziconi, filtri o altri rifiuti.
Art. 29Consumo di bevande alcoliche
Il consumo di bevande alcoliche è consentito esclusivamente negli spazi nei quali è ammesso il consumo di alimenti e bevande, nel rispetto delle persone, della sicurezza e della vita comunitaria.
Lo Studentato promuove comportamenti improntati alla responsabilità e alla moderazione.
Non sono consentiti comportamenti riconducibili all'abuso di sostanze alcoliche, né condotte che possano compromettere la sicurezza, arrecare disturbo agli altri ospiti o causare danni alle persone o alla struttura.
Eventuali deroghe alle sole limitazioni relative agli spazi di consumo devono essere preventivamente autorizzate dalla Direzione in occasione di iniziative o eventi.
Art. 30Utilizzo della rete Internet e dei servizi digitali
Nell'utilizzo della rete Internet e degli eventuali servizi digitali messi a disposizione dallo Studentato, gli studenti sono tenuti ad agire in modo responsabile, nel rispetto della normativa vigente, della sicurezza informatica e dei diritti degli altri utenti.
Non è consentito utilizzare la rete e le risorse informatiche della struttura per finalità illecite, per attività che possano compromettere la sicurezza dei sistemi o per usi incompatibili con la loro destinazione.
La Direzione può adottare le misure tecniche e organizzative necessarie a garantire il corretto funzionamento del servizio, la sicurezza della rete e la tutela della struttura e degli utenti.
Violazioni e provvedimenti
Art. 31Princìpi generali
Le violazioni del presente Regolamento sono valutate tenendo conto della natura e della gravità dei fatti, delle circostanze del caso concreto, dell'eventuale reiterazione dei comportamenti, delle conseguenze prodotte e del grado di collaborazione dimostrato dallo studente.
La Direzione può adottare il provvedimento ritenuto più idoneo anche in presenza di una singola violazione, qualora la natura dei fatti lo renda necessario. I provvedimenti non costituiscono una sequenza obbligatoria né richiedono la preventiva applicazione di misure meno gravi.
I provvedimenti adottati perseguono finalità di tutela della comunità, ripristino delle condizioni di convivenza e responsabilizzazione dello studente.
Salvo le situazioni che richiedano un intervento immediato per la tutela delle persone, della struttura o della sicurezza della comunità, prima dell'adozione di un richiamo scritto o di un provvedimento più grave lo studente è informato dei fatti contestati e può esporre le proprie osservazioni alla Direzione.
Art. 32Provvedimenti
In relazione alla gravità dei fatti, la Direzione può adottare uno o più dei seguenti provvedimenti:
- richiamo verbale;
- richiamo scritto;
- revoca di autorizzazioni o concessioni particolari;
- risoluzione del rapporto di ospitalità nei casi di maggiore gravità.
L'adozione dei provvedimenti previsti dal presente articolo non esclude l'addebito degli eventuali costi sostenuti dalla struttura né il risarcimento degli eventuali danni arrecati alla struttura, agli altri studenti o a terzi.
Art. 33Violazioni di particolare gravità
Costituiscono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, violazioni di particolare gravità:
- comportamenti violenti, minacciosi, intimidatori, discriminatori o gravemente offensivi;
- furti, danneggiamenti volontari o atti di vandalismo;
- alterazione, manomissione o utilizzo improprio dei dispositivi e degli impianti di sicurezza;
- introduzione, detenzione o cessione di sostanze, materiali o strumenti il cui possesso o utilizzo sia vietato dalla legge;
- accesso abusivo alla struttura o agevolazione dell'accesso da parte di persone non autorizzate;
- utilizzo improprio di badge o codici di accesso;
- reiterazione di comportamenti incompatibili con la vita comunitaria o grave inosservanza delle indicazioni impartite per ragioni di sicurezza.
Art. 34Addebiti e rimborsi
In caso di danni, smarrimenti, utilizzi impropri degli spazi o comportamenti che rendano necessari interventi ordinari o straordinari, la Direzione può addebitare allo studente i costi sostenuti dalla struttura, comprensivi delle attività organizzative, tecniche e amministrative rese necessarie dal caso concreto.
Le modalità di determinazione degli importi e gli eventuali costi predeterminati sono indicati nel Tariffario dei servizi e degli addebiti vigente.
Per le situazioni non espressamente previste dal tariffario, la Direzione provvede alla quantificazione sulla base dei costi sostenuti e delle attività rese necessarie.
Disposizioni finali
Art. 35Comunicazioni
Le comunicazioni della Direzione possono essere effettuate mediante posta elettronica, piattaforme digitali adottate dalla struttura, avvisi affissi negli spazi comuni o altre modalità idonee a garantirne la conoscibilità.
Gli studenti sono tenuti a consultare con regolarità i canali di comunicazione ufficiali dello Studentato. I gruppi e gli strumenti di messaggistica informale non sostituiscono le comunicazioni ufficiali.
Art. 36Aggiornamento del Regolamento
Il presente Regolamento è soggetto a periodica revisione da parte della Direzione, di norma tra la conclusione di un anno accademico e l'inizio del successivo, al fine di adeguarlo all'evoluzione della vita comunitaria, alle esigenze organizzative, alle disposizioni normative e alle condizioni di sicurezza della struttura.
Eventuali modifiche rese necessarie da disposizioni normative, motivi di sicurezza o esigenze organizzative straordinarie possono essere introdotte anche nel corso dell'anno. Le modifiche sono comunicate agli studenti con modalità adeguate e si applicano nel rispetto delle disposizioni contrattuali vigenti.
Art. 37Rinvio agli altri documenti
Il presente Regolamento costituisce parte integrante del sistema documentale dello Studentato ed è coordinato con il Contratto di ospitalità, le Condizioni Particolari di Ospitalità, la Carta dei Servizi, l'Informativa sul trattamento dei dati personali e il Tariffario dei servizi e degli addebiti.
Per quanto non espressamente disciplinato dal presente Regolamento, trovano applicazione le disposizioni contenute nei documenti sopra richiamati e nella normativa vigente.
Allegato A — Orari e riferimenti essenziali
- Accesso dei visitatori: 09.00–22.30
- Fascia di quiete: 23.00–07.00
- Utilizzo degli spazi esterni: fino alle 23.00
- Deroghe agli orari: solo previa autorizzazione della Direzione
- Segnalazioni urgenti: reception attiva 24 ore su 24
Gli orari riportati nell'Allegato A possono essere modificati dalla Direzione per esigenze normative, di sicurezza o organizzative straordinarie, nel rispetto delle disposizioni contrattuali vigenti. · Versione 1.2 consolidata · Studentato Seraphicum · Via del Serafico 3, Roma · studentato@seraphicum.org · +39 06 9929 1900